L’importanza dei plantari: perché rappresentano un investimento per il benessere

 

Quando si parla di plantari, spesso si pensa semplicemente a qualcosa da inserire dentro una scarpa per renderla più comoda.

In realtà, un plantare realizzato su misura è molto più di una semplice soletta.

Quando realmente indicato e progettato sulla base delle caratteristiche del paziente, può diventare uno strumento importante all’interno di un percorso finalizzato a migliorare la gestione dei carichi, supportare la funzionalità del piede e rendere più confortevoli attività che compiamo ogni giorno.

Perché camminare senza pensare continuamente ai propri piedi è qualcosa a cui difficilmente attribuiamo valore.

Almeno fino a quando compare il dolore.

Plantare su misura e soletta: qual è la differenza?

Una soletta standard viene prodotta con caratteristiche prestabilite e può offrire maggiore morbidezza o comfort all'interno della calzatura.

Un plantare personalizzato, invece, nasce dopo una valutazione individuale.

Ogni persona ha infatti caratteristiche differenti: struttura del piede, appoggio, distribuzione dei carichi, modo di camminare, attività lavorativa, sport praticato, calzature utilizzate ed eventuali problematiche già presenti.

Per questo un vero plantare su misura non dovrebbe essere semplicemente scelto in base al numero di scarpe.

Dovrebbe essere progettato per la persona che dovrà utilizzarlo.

Perché prima del plantare viene la valutazione

Non tutte le persone hanno bisogno di un plantare.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più importanti.

Prima di realizzarlo è necessario capire se il plantare sia realmente indicato e quale obiettivo debba avere.

La valutazione podologica e biomeccanica permette di osservare il piede sia in condizioni statiche sia durante il movimento, analizzando il modo in cui il paziente appoggia e cammina e mettendo queste informazioni in relazione con eventuali sintomi.

Il plantare diventa così parte di un ragionamento più ampio.

Non si parte dal prodotto.

Si parte dal problema e dalla persona.

Quando può essere utile un plantare personalizzato?

A seconda del quadro clinico, un plantare può essere preso in considerazione in presenza di problematiche legate all'appoggio e alla distribuzione dei carichi oppure all'interno della gestione di alcuni disturbi del piede.

Può inoltre essere valutato in persone che trascorrono molte ore in piedi, camminano molto per lavoro o praticano attività sportiva.

In altri casi può essere utilizzato nell'ambito di percorsi specifici, anche in collaborazione con altre figure sanitarie.

L'indicazione, però, deve sempre derivare dalla valutazione del singolo paziente.

Non deve “cambiare il tuo piede”. Deve avere un obiettivo.

Intorno ai plantari esistono molte convinzioni.

Una delle più comuni è pensare che possano correggere qualsiasi problema del piede o modificare definitivamente la sua struttura.

Non è così.

Un plantare non può, ad esempio, far scomparire una deformità ossea strutturata.

Il suo scopo può essere invece quello di modificare la gestione dei carichi, supportare determinate funzioni e contribuire alla gestione della sintomatologia, quando questo è clinicamente indicato.

Per questo due persone con un dolore apparentemente simile potrebbero aver bisogno di plantari completamente differenti.

Oppure una delle due potrebbe non averne bisogno affatto.

Perché un buon plantare è un investimento

Pensiamo a quanti passi compiamo ogni giorno.

Il piede ci sostiene mentre lavoriamo, camminiamo, facciamo sport, viaggiamo e svolgiamo le attività più semplici della nostra quotidianità.

Un plantare personalizzato, quando necessario, viene utilizzato proprio durante una parte importante di queste ore.

Per questo il suo valore non dovrebbe essere valutato soltanto in base al costo iniziale, ma considerando la progettazione personalizzata, l'utilizzo quotidiano e l'obiettivo per cui viene realizzato.

Investire nella salute dei propri piedi significa investire nella libertà di continuare a muoversi.

Un plantare davvero su misura non finisce con la consegna

La personalizzazione non riguarda soltanto la fase di realizzazione.

Dopo la consegna può essere necessario un periodo di adattamento e, in base al percorso previsto, controlli successivi permettono di verificare la risposta del paziente e l'utilizzo del dispositivo.

Il piede, inoltre, non è qualcosa di immutabile.

Età, attività fisica, variazioni del peso, nuove esigenze lavorative o cambiamenti dello stato di salute possono rendere opportuna nel tempo una nuova valutazione.

Il plantare giusto parte sempre dalla persona

Presso l’Istituto Podologico Dott. Panseri, non partiamo dal presupposto che ogni paziente abbia bisogno di un plantare.

Partiamo dall'ascolto, dalla valutazione del problema e dall'analisi delle caratteristiche individuali.

Solo quando indicato, il plantare viene inserito all'interno di un percorso personalizzato con un obiettivo preciso.

Perché un plantare non dovrebbe essere semplicemente qualcosa che metti nella scarpa.

Dovrebbe avere una ragione precisa per essere lì.

 
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